Registrazione evento in diretta: 16 aprile 2025, ore 14.30 – 16.30
Le opinioni dei top players a confronto
Il Decreto di riordino dei servizi pubblici locali rafforza l’esigenza di attuare processi di concentrazione, in merito ai quali, però, il TUSP si limita ad affermazioni di principio che non favoriscono le aggregazioni.
Con questo corso, Public Utilities offre una riflessione collettiva coinvolgenso alcuni dei principali attori del mondo delle Utilities.
Docenti
Public Utilities Channel - Gennaio 2025
Dottore Commercialista, Revisore legale, Esperto in società a partecipazione pubblica, Componente commissione società a partecipazione pubblica del CNDCEC
Public Utilities Channel - Dicembre 2024
Il corso fornisce una panoramica delle principali novità in materia di anticorruzione e trasparenza, offrendo indicazioni pratiche e spunti utili per l’aggiornamento del PTPCT e della Sezione Anticorruzione e Trasparenza del PIAO, oltre a supportare gli Enti negli altri adempimenti correlati.
Public Utilities Channel - Settembre 2024
Il corso analizza modalità e limiti alle assunzioni da parte delle Società partecipate e controllate dalla P.A.
Infatti, da un sistema interamente privatistico si è giunti ad una nuova modalità che impone, anche ad Enti formalmente governati dal diritto privato, il rispetto dei principi validi per la P.A. dettati dal Testo Unico del pubblico impiego (Decreto Legislativo n. 165/2001).
In questo contesto saranno esaminate:
- le principali norme del Testo Unico delle partecipate (Decreto Legislativo n. 175/2016);
- i rapporti con quello del pubblico impiego;
- la programmazione e gli strumenti principali a disposizione degli Enti che governano le Società partecipate, compresi istituti quali la mobilità e la stabilizzazione.
Public Utilities Channel - Giugno 2024
Il corso esamina la recente sentenza della Corte Costituzionale n. 98/2024, la quale irrompe su un regime delle inconferibilità ed incompatibilità che sembrava destinato a diventare sempre più rigido per gli amministratori delle Società pubbliche.
La sentenza fa giustizia di un abuso di delega che da tempo era stato sollevato: l’auspicio è che sia l’avvio di una nuova regolamentazione in grado di correggere alcuni profili di manifesta iniquità.
Public Utilities Channel - Maggio 2024
Il corso analizza l’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 175/2016 (cd. TUSP), una norma fondamentale per la costituzione di una società partecipata o l’acquisto di una partecipazione da parte degli Enti Pubblici.
Attraverso questa disposizione viene rimessa alla Corte dei conti e all’AGCM la competenza a vagliare la compatibilità dell’attività di acquisizione con il diritto europeo e nazionale.
Ne consegue che molte delle indicazioni su come dovrebbero agire gli Enti Pubblici derivano proprio dalle decisioni della Corte dei conti, le quali devono essere tenute in considerazione dagli Enti interessati ad avviare un’attività costitutiva o acquisitiva di partecipazioni pubbliche.
Public Utilities Channel - Aprile 2024
Oggi, nella fase attuativa del PNRR e dopo l’entrata in vigore del Decreto di riordino dei servizi pubblici locali (D.Lgs. n. 201/2022) e del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), il tema degli affidamenti in house sta vivendo una stagione di nuova vitalità, dimostrandosi uno strumento utile per gestire con efficienza i servizi pubblici, purché l’affidamento avvenga nel rispetto di principi di buon andamento, concorrenza e trasparenza.
A tal riguardo, è importante vedere quale posizione ha assunto in questo momento la giurisprudenza dei TAR e del Consiglio di Stato, che costituisce un ottimo punto di partenza e una “cartina al tornasole” per le Pubbliche Amministrazioni che voglio predisporre un affidamento in house o che lo hanno già affidato in autoproduzione.
Il corso analizza la giurisprudenza di primo grado e del Consiglio di Stato in materia di affidamenti in house, soffermandosi anche sulla nuova tematica delle aggregazioni societarie che permettono alla società in house di proseguire il servizio trasformandosi in una società mista.
Public Utilities Channel - Marzo 2024
Il Decreto di riordino ha impattato in modo significativo sul mondo dei servizi pubblici locali a rilevanza economica.
Come noto il provvedimento nasce nel quadro del PNNR ed ha un’impostazione pro concorrenziale, ma comunque rispettosa dell’autonomia riservata alle Amministrazioni Pubbliche che affidano servizi pubblici locali.
È necessario, tuttavia, prestare la massima attenzione alle motivazioni e al processo istruttorio, onde evitare scelte sbagliate o intoppi.
Le novità del Decreto sono molteplici. In particolare:
- dalle forme obbligatorie di gestione, alle relazioni da effettuare e portare in approvazione;
- dal mutato ruolo di ANAC, alla durata degli affidamenti.
Il corso esamina tali novità fornendo un utile quadro di sintesi.
Evento trasmesso in diretta
02-15-23 Novembre 2023
Dal D.Lgs. n. 175/2026 al D.Lgs. n. 201/2022 .I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
La legge sulla concorrenza e il Decreto di riordino dei servizi pubblici hanno parzialmente modificato il quadro normativo sulle società partecipate, con effetti diretti anche sul TUSP.
Anche se sono passati pochi mesi dall’approvazione delle nuove disposizioni l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate, fra le quali anche il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Docente
Registrazione evento in diretta - 27 Gennaio 2023, ore 9.30-11.30
D.Lgs. 23 dicembre 2022, n. 201
Il nuovo Decreto di riordino dei servizi pubblici locali è stato adottato in attuazione dell'articolo 8 della Legge annuale della concorrenza per il 2021 e nel rispetto dei tempi previsti dal PNRR, di cui costituiva un'importante riforma da emanare entro la fine del 2022.
Il provvedimento si concentra in particolare sul tema dell’in house providing, ma introduce anche altre importanti innovazioni, quale il ritorno alle forme obbligatorie di gestione; modifica, inoltre, il quadro motivazionale e di analisi che devono produrre annualmente gli Enti Locali, introducendo nuovi obblighi per i Comuni sopra i 5.000 abitanti.
Il corso esamina le linee portanti del nuovo provvedimento e le sue ricadute operative.
Docente
Area online con materiali didattici e testi di valutazione finale
Dal Decreto Legislativo n. 175/2016 (TUSP) alle discipline correlate
Il Decreto Legislativo n. 175 del 2016 (cd. TUSP) ha avuto il merito, se non altro, di fare il punto sulle società pubbliche.
Tuttavia, continuano a coesistere disposizioni diverse che non sempre tengono conto della strutturale differenza tra società e Pubblica Amministrazione.
Da qui la scelta di organizzare un corso “su misura” per le aziende, con l’obiettivo di focalizzare l’analisi lungo due direttrici:
- da un lato i temi propri delle imprese pubbliche (TUSP, responsabilità di amministratori e dirigenti, gestione del personale, iscrizione all’ANAC, in house providing);
- dall’altro le disposizioni che nascono per altre tipologie di Enti ma che devono applicarsi, con adeguamenti, alle aziende (anticorruzione, trasparenza, Codice dei contratti pubblici).
Direttore del corso
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
Registrazione evento in diretta - 23 Novembre 2021 ore 10.00
Il corso propone una prima lettura del futuro delle aziende di servizi pubblici locali alla luce del Disegno di legge “Concorrenza” e delle altre recenti sollecitazioni di riforma.
In particolare si affronterà il tema della delega, al fine di comprendere quali potranno essere nei prossimi anni le concrete novità per il settore delle società pubbliche.
Docente
I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- Venerdì 11 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
- Venerdì 18 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
- Venerdì 25 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
Introduzione
Sono ormai trascorsi cinque anni dall’approvazione del Decreto Legislativo n. 175/2016 (cd. TUSP), un provvedimento ambizioso ma ancora da approfondire ed interpretare sotto molteplici aspetti.
Tuttavia, l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate quali, a titolo esemplificativo, il Codice dei contratti pubblici e le altre regole di carattere vincolistico in materia di trasparenza e contrasto alla corruzione.
Infine, l’analisi merita di essere estesa a quegli organismi partecipati che sono sfiorati ma non regolati dal TUSP, quali le Fondazioni e le Aziende speciali.
Programma
11 Giugno 2021
- Il TUSP (D.Lgs. n. 175/2016): principi generali
- Inquadramento e ambito di applicazione del TUSP.
- Il concetto di controllo pubblico.
- I soggetti destinatari delle disposizioni ed alcune novità di approccio.
- La governance delle partecipate: compensi, numero e requisiti degli amministratori.
18 Giugno 2021
- La razionalizzazione delle partecipate
- Costituzione e gestione delle società partecipate e oneri informativi.
- Le operazioni societarie.
- Le possibili semplificazioni e i meccanismi di “elusione”.
- La cessione e il “recesso” dalla partecipazione.
25 Giugno 2021
- In house providing e società miste
- I requisiti delle società in house secondo il Codice dei contratti pubblici ed il TUSP.
- La produzione ulteriore.
- Il controllo analogo.
- Le società miste ex art. 17 del TUSP.
Docente
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
Evento trasmesso in diretta - 13/04/2021
La Direttiva MEF sulla separazione contabile e le altre disposizioni
Il corso chiarisce il ruolo della contabilità separata nel quadro delle disposizioni a tutela della concorrenza, di matrice comunitaria e nazionale.
Si approfondirà l’ambito di applicazione delle norme presenti nel Testo Unico delle Società partecipate e la Direttiva sulla separazione contabile del Ministero della Economia e delle Finanze, unitamente ad altre disposizioni.
Inoltre, saranno esaminati gli aspetti contabili dei prospetti da presentare contestualmente al bilancio di esercizio.
I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- 26 Febbraio 2021 ore 9.30-11.30
- 5 Marzo 2021 ore 9.30-11.30
- 12 Marzo 2021 ore 9.30-11.30
Introduzione
Sono ormai trascorsi cinque anni dall’approvazione del Decreto Legislativo n. 175/2016 (cd. TUSP), un provvedimento ambizioso ma ancora da approfondire ed interpretare sotto molteplici aspetti.
Tuttavia, l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate quali, a titolo esemplificativo, il Codice dei contratti pubblici e le altre regole di carattere vincolistico in materia di trasparenza e contrasto alla corruzione.
Infine, l’analisi merita di essere estesa a quegli organismi partecipati che sono sfiorati ma non regolati dal TUSP, quali le Fondazioni e le Aziende speciali.
Programma
26 Febbraio
- Il TUSP (D.Lgs. n. 175/2016): principi generali
- Inquadramento e ambito di applicazione del TUSP.
- Il concetto di controllo pubblico.
- I soggetti destinatari delle disposizioni ed alcune novità di approccio.
- La governance delle partecipate: compensi, numero e requisiti degli amministratori.
5 Marzo
- La razionalizzazione delle partecipate
- Costituzione e gestione delle società partecipate e oneri informativi.
- Le operazioni societarie.
- Le possibili semplificazioni e i meccanismi di “elusione”.
- La cessione e il “recesso” dalla partecipazione.
12 Marzo
- In house providing e società miste
- I requisiti delle società in house secondo il Codice dei contratti pubblici ed il TUSP.
- La produzione ulteriore.
- Il controllo analogo.
- Le società miste ex art. 17 del TUSP.
Docente
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
Gli enti locali e il decreto legislativo n. 175 del 19 agosto 2016, recante il Testo unico sulle società a partecipazione pubblica
Corso audio video online a cura della Dott. Michele Nico
![]() |
PREZZO
euro 89,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
A seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del dlgs n. 175/2016, il 23 settembre 2016 entra finalmente in vigore il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, che è destinato a cambiare ancora una volta le regole per l’organizzazione e la gestione dei servizi pubblici locali.
Entra a regime per gli enti l’obbligo di adottare in forma sistematica i piani di razionalizzazione introdotti dalla legge di stabilità 2015, ma con criteri e obiettivi ancora più stringenti, tra cui il divieto di mantenere in vita le società partecipate con un fatturato medio inferiore a un milione di euro negli ultimi 3 anni.
Scattano poi pesanti sanzioni per gli enti locali che non adottano tali piani operativi, con la conseguenza che il socio pubblico si ritrova ancora una volta gravato da ulteriori incombenze, suscettibili di ingenerare forme inedite di responsabilità erariale.
In questo scenario, il corso si propone di illustrare le nuove regole del gioco dall’angolo visuale della PA, suggerendo le soluzioni operative più adeguate per gestire al meglio l’azione amministrativa nel disimpegno degli adempimenti prescritti.
PROGRAMMA
Il nuovo Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica
- I nuovi criteri per la razionalizzazione delle partecipate: nodi e criticità
- Come redigere i Piani di razionalizzazione secondo le nuove regole
- Le soluzioni operative per il riordino delle partecipazioni, garantendo la continuità dei servizi pubblici sul territorio
IL DOCENTE
Michele Nico: dirigente del Settore Decentramento del Comune di Verona, nonché autore di pubblicazioni in materia di organizzazione e gestione dei servizi pubblici locali.
